Mid-woofer da 5" della prestigiosa serie SATORI, con membrana in carta, bobina da 30.5 mm (1.2") con filo CCAW, avvolto su un supporto in fibra di vetro; sospensione esterna in gomma a basse perdite, cordini in argento e un bellissimo cestello in alluminio pressofuso.
Il complesso magnetico in neodimio è ottimizzato per ridurre al minimo l'induttanza parassita, avvantaggiando, dunque, il contenimento della distorsione.
Si tratta sicuramente di un altoparlante di pregio, con un'emissione acustica regolare e così estesa da sembrare quasi un full-range. La sensibilità media sfiora gli 86 dB, un dato buono ma non esaltante, che contrasta un po' con le caratteristiche esclusive che ci si aspetterebbe da questa serie.
La THD è abbastanza contenuta, a parte un picco localizzato a centrobanda, che va un po' ad annacquare il risultato complessivo. In bassa frequenza il SATORI MW13P-8 mostra segni di precoce affaticamento, dovuti, probabilmente, a una cedevolezza abbastanza alta, ma bisogna ricordare che livelli di 96 e 102 dB sono fin troppo elevati, per la destinazione d'uso di questi prodotti. Siamo comunque su prestazioni nella media.
Il set di parametri misurati evidenzia un certo gap rispetto a quanto dichiarato, ma i dati rilevati descrivono un altoparlante un po' più versatile ed equilibrato rispetto a quanto ci si poteva attendere. In fin dei conti, se la cedevolezza fosse realmente di oltre 2 mm/N, rischierebbe di pregiudicare la tenuta in potenza.
Tirando le somme il SATORI MW13P-8 è mid-woofer molto valido, sotto i pricipali aspetti tecnici e sonori, in grado di rivaleggiare con concorrenti blasonati. Alcune piccole incertezze che abbiamo riscontrato nella prova al banco, non intaccano più di tanto un quadro generale che ci lascia pienamente soddisfatti.
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